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42 Domenica 20^ Tempo Ordinario (Solennita' dell' Assunzione) del 15/08/10 PDF Stampa E-mail

                            Ventesima Domenica del Tempo Ordinario 

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,39-56)

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
Allora Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».
Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.

            Assunzione della Santissima Vergine Maria al cielo

Questa solennità è la Pasqua di Maria ! E’ il passaggio della Madonna da questa vita mortale verso una vita che fine non ha. Questo passaggio avviene anche per noi , nella nostra morte. Non avendo, da parte della rivelazione divina, alcuna delucidazione circa il mistero della morte di Maria, si sono formate due correnti di pensiero nella teologia cristiana. Alcuni pensano che Maria sia morta come tutti noi moriamo e come è morto suo figlio Gesù. Altri pensano che, essendo stata esentata dal peccato originale e da ogni altro tipo di peccato, Maria non sia morta perché la morte è castigo del peccato che in Lei non ha mai avuto presa. Di fronte ad una questione praticamente irrisolvibile, la sensibilità filiale dei suoi figli ha preferito usare la parola “assopimento” e chiamare questo fatto “Dormitio Mariae”. Maria si è assopita,  addormentandosi nelle braccia di Dio e si è svegliata nella “Nuova Dimensione della Vera Vita”. Quì vi è una differenza radicale con la nostra morte. Per noi la morte è separazione della nostra anima dal nostro corpo. L’anima entra subito nella nuova dimensione dell’ eternità , mentre il corpo resta in questa nostra dimensione, distruggendosi. Maria invece ha compiuto questo passaggio con tutta la sua natura umana completa : è entrata nella “Nuova Dimensione” con il suo corpo e la sua anima !Si chiama “Festa dell’Assunzione” e non va confusa con la “Festa dell’ Ascensione” che riguarda Gesù, avvenuta per la forza onnipotente divina che Gesù, come persona divina, aveva già in se stesso. A questo punto il tema si concentra sulla “divinizzazione della materia”. Come mai la materia entra alla presenza della divinità? Il gesuita Pierre Teilhard de Chardin paleontologo e teologo del secolo scorso, in base ai suoi studi scientifici e teologici abbinati, osò chiamare “sacra” la materia. Uscita dalle mani di Dio creatore, deteriorata dalla pretesa di autosufficienza dell’uomo (peccato originale) , redenta dall’ Uomo-Dio Gesù Cristo( passione e mortee risurrezione), questa materia tende con il lavoro redentore dell’uomo, ad un progressivo miglioramento verso una situazione finale . Questa materia , come dice Pierre eilhard de Chardin: “Tende al punto omega” che , in ultimo termine, è il Cristo Risorto nel Mondo Nuovo. Ebbene, la nostra fede cristiana , nelle feste liturgiche dell’ Ascensione di Gesù e dell’ Assunzione di Maria in cielo, ci presenta due dimostrazioni che questo affascinante progetto cosmico è già cominciato con l’entrata nella “Nuova Vita”, permeata dalla presenza divina del corpo materiale e dell’anima umana sia di Gesù che di Maria. Qui comincia ad avverarsi quanto San Paolo scrive nella sua lettera ai Romani: “Tutto l’universo aspetta con grande impazienza il momento in cui Dio mostrerà il vero volto dei suoi figli , anch’esso sarà liberato dal potere della corruzione per partecipare alla libertà dei figli di Dio”(Rom. 8,19-21). Qui si avvera ciò che Dio pronuncia nel “Libro dell’Apocalissi” :”Ora faccio nuova ogni cosa”(Apoc. 21, 5). Quanto Dio ha realizzato in Cristo, nel suo corpo materiale e nella sua anima umana, quanto ha realizzato in Maria, lo realizzerà pure in ognuno di noi nella risurrezione finale, al termine della storia. “Come tutti gli uomini muoiono per l’unione con Adamo, così tutti gli uomini risusciteranno per la loro unione con Cristo” (1 Cor. 15,22). Si avvererà pure quanto il veggente dell’ apocalisse scrisse : “Allora io vidi un nuovo cielo ed una nuova terra , vidi la Santa Città venire dal cielo da parte di Dio”(Apoc. 21, 2).Ecco fratelli e sorelle , la materia nelle sue varie espressioni è uscita dalle mani del Creatore, è stata redenta dal Figlio morto e risorto, viene trasformata dallo Spirito Santo che la prepara per entrare alla presenza divina.Allora , a noi che crediamo alle verità rivelateci da Dio, corrisponde l’obbligo di avere il massimo rispetto verso questa “sacra” materia, specialmente nella sua massima espressione evolutiva che è il corpo dell’uomo e della donna. La forma concreta di questo rispetto è la cura della propria salute, delle proprie capacità, sviluppandole ed incrementandole nella linea della creazione del Padre, della redenzione del Figlio e nell’ Amore Infinito che è lo Spirito Santo che ci chiama ad inabissarci in quell’eterno vortice di Luce , Bellezza ed Amore nel quale Maria si è già inabissata e che ci aspetta insieme a tutto ciò che ci circonda : l’ universo intero che sarà completamente rinnovato.Fratelli e sorelle ! Che bontà infinita ha avuto Dio , nostro Padre, verso di noi !Sia lodato per sempre da tutte le creature. Così sia.         

Ultimo aggiornamento ( venerd́ 13 agosto 2010 )
 
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