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3 Festa dell'Immacolata Concezione 08/12/09 PDF Stampa E-mail

                                   Festa dell'Immacolata Concezione 

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,26-38)

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

                                    Festa dell'Immacolata Concezione 

Mille anni fa ,nella parte sud delle isole britanniche,  che oggi si chiama Inghilterra e nella parte nord della Francia , in quella regione che si chiama Normandia che si prolunga sull’Atlantico quasi come una penisola , le comunità cristiane ivi residenti già festeggiavano la festa della nascita di Maria Madre di Gesù, figlia di Gioacchino ed Anna i cui nomi erano arrivati ai cristiani di quel tempo da Vangeli apocrifi ,da tradizioni portate avanti da tanti secoli . Però , il valore della nascita della S.S. Vergine Maria , l’approfondimento in questa verità teologica è stato fatto dal Vescovo S. Anselmo , originario di Aosta e mandato come missionario nelle zone dell’Inghilterra ,nel sud delle isole britanniche. Lui approfondì il concetto dell’immunità dal peccato originale per la Madre di Gesù. In vista proprio dei meriti di suo figlio ,doveva essere una madre specialissima mai toccata dal peccato , precisamente per rispetto alla santità del Verbo che si sarebbe incarnato in una natura umana che avrebbe  preso da Lei.Nell’anno 1439 in Svizzera,  nella città di Basilea , si riunivano i vescovi della chiesa per il concilio così detto di Basilea e lì fu dichiarato che quella verità ,già elaborata da S.Anselmo , ossia il concepimento senza minima ombra di peccato della  S.S.Vergine Maria ,era una verità che si doveva credere , si dice : Verità di Fede. Nell’anno 1854 , l’8 dicembre , Pio IX dichiarava che questa stessa verità era un dogma della chiesa, ossia che questa verità è contenuta diretta o indirettamente nella rivelazione scritta dei Testi Sacri . Si pone una domanda : “Come mai otto secoli dalla pratica dei primi cristiani del sud dell’Inghilterra e del nord della Francia fino al 1854 la chiesa non si era preoccupata di dichiarare questo un dogma , una verità rivelata dalla rivelazione scritta?”. Vedete , qui dobbiamo ripetere un concetto già detto prima anche per la festa del Cristo Re ,anche per la festa dell’Assunta : la chiesa non sta lì a spiattellare , a sfornare dogmi ad ogni istante , la chiesa non esiste per questo , ma per servire l’umanità . E la serve nei momenti di difficoltà  ,nei momenti di dubbi e dove c’è pericolo di deviazione .Nel 1800 esistevano in Europa i cosiddetti movimenti femminili : le suffragette che esigevano l’uguaglianza con gli uomini per poter votare.Per appoggiare quest’idea della dignità della donna ,uguale alla dignità degli uomini ma complementare e differente con la dignità dell’uomo maschio, la chiesa dichiarò questa verità ,così si presentava un modello di donna che aveva collaborato con Dio alla salvezza dell’umanità.Qual è il contenuto di questa verità ,di questo dogma dell’Immacolata Concezione ? Il pensiero teologico sviluppatosi nei secoli evidenziò e precisò il concetto espresso vagamente nel sentire della comunità ecclesiale del 1000 e dichiarò che Maria di Nazareth era stata esentata dall’essere sottomessa alla eredità spirituale rovinata dai progenitori ossia dal peccato commesso all’origine dell’umanità ,dalla primitiva coppia umana ,dai nostri progenitori che ce lo trasmisero e si trasmette di generazione in generazione.Maria da questa eredità di peccato ne fu esente dal medesimo istante in cui si potè dire : qui c’è un essere umano ;per i meriti di suo figlio ,in vista proprio del valore ,del merito di Gesù nella Sua morte e nella Sua passione.Fratelli e sorelle, eccoci quì ad un punto veramente chiave della festa di oggi. Riassumendo lo Spirito Santo è libero di suscitare nella chiesa fatti nuovi,e così lo ha fatto per questa festa dell’Immacolata ,così lo ha fatto per l’Assunta ed anche per Cristo Re .E’ libero di suscitare nei cristiani un senso di perfezione speciale per determinati misteri,per determinate cose che sono inserite nel processo del piano di liberazione ,di salvezza da parte di Dio per l’umanità. Poi ,quando maturano i tempi,allora l’autorità ecclesiastica è quella che dichiara che quella pratica,quella credenza , che quel credere quella verità che è nata nel cuore dei cristiani tramite l’azione dello Spirito Santo è in realtà una verità che deve essere creduta e per di più,alle volte,è anche un dogma perché quella verità implicitamente od esplicitamente è registrata , è scritta nei Testi Sacri della rivelazione. Ebbene ora questo ha delle serie conseguenze per noi. Assodato che il Verbo , Dio facendosi uomo e pagando Lui in solidarietà con l’umanità il nostro debito verso il Padre ,debito che noi avevamo contratto e dovuto al peccato della specie umana ; assodato questo dico che Cristo è l’unico liberatore dell’umanità ,certamente, ma dobbiamo riconoscere che il progetto di Dio ha associato a Se una collaboratrice : sua Madre . Vedete ;Dio poteva risolvere questo problema del peccato originale e della nostra salvezza  in mille maniere . Non siamo noi ha stabilire a Dio come o cosa deve fare . Ebbene Lui scelse questa via ,questo cammino,questo sentiero di avere come collaboratrice in questo una donna , una persona umana che collaborasse con la divinità nella salvezza degli uomini. E di fatti la collaborazione fu precisamente la maternità di Maria che diede al Verbo un corpo umano ,che lo gestì per nove mesi nel suo grembo ,che lo partorì lo mise al mondo lo allattò ,lo crebbe ,lo alimentò come ogni mamma fa con i suoi piccoli.Una donna che fu veramente Madre del Verbo fatto uomo e che lo ha accompagnato poi sul calvario il giorno della Sua morte. I vangeli non ce la fanno vedere nei momenti di gloria  , per esempio Domenica delle Palme nell’entrata a Gerusalemme , ce la fanno vedere nel momento in cui il suo Figlio muore e poi ce la fanno vedere come ricevendo da suo Figlio, in eredità, l’apostolo prediletto  , Giovanni, che scrisse il Vangelo . Ed in Giovanni lei ha accolto tutti noi come figli suoi ,fratelli con il suo Figlio Gesù a causa del battesimo che il Signore ha scelto per noi. Concludendo ,fratelli e sorelle, vediamo in Maria il modello massimo della persona umana al cui modello ogni donna deve guardare : precisamente la top-model.  Ho detto la massima persona umana perché vedete : Gesù ,Verbo fatto uomo , non è persona umana , Gesù è solamente Persona Divina la seconda Persona Divina e questa seconda Persona Divina mantiene ,sostiene nell’essere la natura umana. Gesù nella natura umana è vero uomo in quanto può agire come uomo perfettamente, però non è indipendente come altre persone umane : dipende dalla persona del Verbo. Ecco la natura umana del Cristo! Maria , persona umana invece ,collabora precisamente a questa misteriosa azione che si chiama “unione ipostatica” del Verbo offrendogli la natura umana. Maria poi  è anche la madre sollecita che ci mostra nella sua femminilità certi valori divini. Vedete,  Dio non è ne maschio ne femmina però ha i valori che noi chiamiamo maschili e quelli che chiamiamo femminili , li ha in grado massimo ed infinita forma .Nell’uomo maschio si riflette la decisione, la volontà ,l’azione , il fare, mentre nella donna si riflettono altri valori divini : l’infinita bellezza di Dio , la sua tenerezza senza limiti , la dolcezza , la preoccupazione dei dettagli , la bontà verso i piccoli e tanti altri.Ecco perché la Madonna è il massimo modello di persona umana ma anche un modello per tutti in quanto Lei disse l’unica giusta parola davanti alle sollecitazione di Dio , disse : “Eccomi ,si faccia in me ciò che Tu hai detto da parte di Dio”. Pronunciando quella parola “eccomi”, sapeva benissimo a quale rischio si esponeva. Carlo Carretto scrive in uno dei suoi libri che nei suoi viaggi per il deserto del Sahara un giorno vide in una oasi una bellissima ragazza che stava tirando su acqua dal pozzo per portarla alla tenda. L’anno dopo passò di nuovo per la stessa oasi e domandò cosa ne era stato di quella ragazza , non avendola più vista ad attingere acqua .Il silenzio mortale accompagnò questa domanda e lui si sorprese quando uno dei presenti gli fece un segno passandosi la mano sotto il mento, indicando così che era stata giustiziata. Le avevano tagliato la gola perché aveva avuto rapporti sessuali con una persona non scelta dai suoi come possibile marito. La Madonna sapeva perfettamente quale fosse la situazione di una ragazza-madre ,senza marito conosciuto e presente di fronte alla legge. Ecco qui allora ,insieme a Maria , la grande azione silenziosa però magnifica di S. Giuseppe che la difende e che presenta legalmente questa donna al mondo come sua sposa e appare come padre legale ,anche se non fisiologico, del Figlio che Lei aveva in grembo. Fratelli e  sorelle , quel’”eccomi” pronunciato a rischio è una lezione per noi. Anche noi siamo davanti a delle alternative : fare questo o fare quello  ; l’unica cosa che dovremmo fare è farci guidare dallo Spirito perché è Lui che sa perfettamente bene ciò che ci conviene chiedere a Cristo e lasciandoci guidare dallo Spirito non seguiremo i desideri del nostro egoismo.Anche noi impariamo a dire :”eccomi” alle sollecitazioni di Dio come ha fatto la Madonna Santissima . Così sia .  

Ultimo aggiornamento ( marted́ 08 dicembre 2009 )
 
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